[Gestione del colore] Come calibrare il monitor

Per calibrare il monitor, l’ideale è usare un apposito dispositivo hardware chiamato colorimetro. E’ assolutamente indispensabile acquistarne uno se vuoi lavorare in maniera professionale. ColorVision Spyder3 Pro e Monaco Optix sono i colorimetri più usati dai professionisti.
Se non hai intenzione di acquistare un colorimetro, puoi comunque calibrare il tuo monitor via software. Chi ha un Mac può usare il sistema di calibrazione incorporato nel sistema. Chi ha un PC, invece, può usare Adobe Gamma.


Attenzione, però: questi sistemi si basano molto sulle tue percezioni soggettive. Se già sai di avere problemi di visione dei colori (qui puoi fare un test: http://tjshome.com/selftest.php), meglio lasciare perdere questi metodi, rischi di fare più danno che beneficio. Se invece sei sicuro di avere una buona percezione dei colori e delle sfumature, meglio calibrare in questo modo che non calibrare affatto.
Qui spiego come calibrare il monitor con Adobe Gamma in modo da ottenere il massimo risultato che questo mezzo permette. Per farlo, è necessario ridurre al minimo le condizioni esterne che possono disturbarti durante un’operazione così delicata.

  1. Esegui la calibrazione nella stessa stanza e nella condizione luminosa in cui sei solito usare il tuo computer. Se lavori in condizioni di luce variabili, è meglio eseguire una calibrazione per ogni condizione, in maniera da poter scegliere di volta in volta il profilo più adatto (es: luce diurna, luce artificiale, ecc.)
  2. Prima di cominciare, abbi cura di posizionare il monitor in maniera da non avere riflessi che ti disturbino.
  3. Vai nel Pannello di controllo, visualizzazione classica. Clicca su “Adobe Gamma“.
  4. Scegli la versione “(Assistente) passo a passo” e vai avanti.
  5. Clicca su “Carica” e se vedi un profilo con il nome del tuo monitor, seleziona quello, perché costituisce un buon punto di partenza per il processo di calibrazione. Altrimenti lascia stare e in “Descrizione” inserisci un nome che identifichi la tua calibrazione.
  6. Aggiusta luminosità e contrasto così come ti è richiesto nel pannello. Ma attenzione: se hai un monitor LCD non mettere al massimo il contrasto: lascialo al valore di default, e regola solo la luminosità come ti viene richiesto. Se non fai così, avrai un risultato davvero pessimo!
  7. Accetta i fosfori individuati dall’applicazione, a meno che tu non voglia inserire qualcosa di diverso.
  8. Ora devi porre la massima attenzione nel regolare i quadratini colorati. Lascia perdere il quadrato grigio (cioè non mettere la spunta a “Visualizza solo gamma singolo”), e basati solo sui tre colorati. Sistemati in modo da avere un angolo di visione perfettamente perpendicolare al monitor e osservalo un po’ da lontano per avere una visuale migliore. Una volta che hai fatto ‘sparire’ i quadratini centrali come richiesto, puoi andare avanti.
  9. In genere, la misura del punto bianco va bene impostata a 6500° K, ma puoi stabilirla tu premendo su “Misura“. Segui scrupolosamente le istruzioni dell’applicazione.
  10. Ora puoi salvare il profilo che hai ottenuto con un nome a tua scelta.

Nel prossimo articolo vedi come installare i profili della stampante.

3 thoughts on “[Gestione del colore] Come calibrare il monitor

  1. Pingback: upnews.it

  2. Ciao, articolo molto interessante…da qui al 2008 è vero che ci sono molti anni di differenza e magari potrebbero influire sulla domanda che sto per fare. E’ possibile che io nel pannello di controllo non trovi questo benedetto Adobe Gamma? Ho la versione CS6 di Photoshop installata…grazie

    Saluti Daniele

  3. @Daniele: Ciao Daniele! Assolutamente sì, è possibilissimo, e proprio per il motivo che hai detto. E’ passato tanto tempo da quando ho scritto l’articolo, ora Adobe Gamma non lo mettono più da un bel pezzo.
    Controlla le impostazioni del tuo monitor nel tuo sistema operativo: dovrebbero esserci delle opzioni che ti permettono di settare alcuni parametri, in maniera assai simile ad Adobe Gamma.

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