Ago 12

La scrittura degli etruschi

Quella degli Etruschi è un’importantissima civiltà sviluppatasi sul suolo italico a partire dall’VIII secolo a.C.; i loro primi insediamenti sorsero sulle coste della Toscana e sulla fascia intorno all’Appennino compresa tra Bologna e Volterra. Poi si espansero verso la pianura padana, e poi verso il Lazio settentrionale. Oltre all’agricoltura, erano molto abili nell’estrazione e lavorazione dei metalli; i loro manufatti, assai apprezzati, diedero vita ad un fiorente commercio via mare. Continua a leggere

Apr 29

L’alfabeto greco e la comparsa delle vocali

L’alfabeto greco mostra chiari segni di derivazione da quello fenicio; la sua nascita si può datare intorno al 750 a.C.; la Grecia aveva conosciuto, più anticamente, un’altra forma di scrittura, la lineare B dei micenei; venuta poi in contatto con l’alfabeto fenicio, col il tempo lo adattò alla propria lingua e fonetica, aggiungendovi le vocali. In effetti, l’alfabeto greco è il primo alfabeto in cui compaiono le vocali, indispensabili per le lingue indoeuropee. Continua a leggere

Lug 29

La scrittura araba

L’arabo è una lingua semitica che si è sviluppata a partire da alcune popolazioni dedite al commercio, i Nabatei, che si stanziarono nelle Oasi del Nord Ovest della penisola araba a partire dal V-VI secolo a.C. Non abbiamo altri documenti della loro scrittura se non le numerose iscrizioni epigrafiche rinvenute soprattutto a Petra, il loro centro politico;  utilizzavano un alfabeto simile all’aramaico ma che mostra già chiari segni dell’evoluzione verso l’alfabeto arabo.  Anche se parlavano una forma di proto-arabo, i Nabatei scrivevano raramente in questa lingua, preferendo invece l’aramaico, usato come lingua veicolore per gli scambi commerciali. Continua a leggere

Lug 21

L’aramaico e l’ebraico

L’aramaico era la lingua parlata in origine da un antico popolo proveniente dalla penisola arabica che, a partire dal XIII secolo a.C., si stanziò in una zona che comprendeva città importantissime per il commercio come Damasco e Aleppo. Questa zona si chiamava Aram, da cui derivano le denominazioni “Aramei” per il popolo e “aramaico” per la loro lingua. L’aramaico è una lingua semitica settentrionale, come il fenicio; è proprio a partire dall’alfabeto fenicio che si sviluppò quello aramaico. Continua a leggere

Lug 07

I fenici inventano l’alfabeto

I fenici hanno abitato le coste orientali del mediterraneo dal 1200 al 539 a.C.; erano un popolo di navigatori e commercianti; il loro nome deriva dal colore rosso porpora, di cui erano esperti produttori. La parte più a sud del loro territorio corrisponde alla terra di Canaan, abitata anticamente dai cananei, spesso nominati nella Bibbia. Inizialmente i fenici scrivevano in cuineiforme, ma poi, a partire dal XIII secolo a.C., svilupparono, primi fra tutti, una scrittura alfabetica. Continua a leggere