Ho battezzato “simil-flou” un effetto particolare che secondo me è molto simile a quello flou e si adatta benissimo ai ritratti, specialmente a quelli femminili: dona, infatti, una luminosità delicata e soffusa al viso, e addolcisce i toni della pelle. Ottimo per dare un tocco glamour ai tuoi scatti.
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Effetto flou con Photoshop
L’effetto flou è uno dei più famosi in fotografia. Solitamente si ottiene scattando con obbiettivi o filtri speciali; tuttavia anche se non si possiedono queste costose ottiche, si può simulare l’effetto flou in post-processing. I soggetti che più si prestano a questo trattamento sono i ritratti e i paesaggi. Questo effetto diffonde le alte luci e crea così un’atmosfera speciale, un po’ ovattata, molto piacevole; nel caso dei ritratti la pelle sembrerà più liscia e luminosa, mentre i paesaggi acquisteranno un’atmosfera soffusa e un po’ magica. Funziona bene anche in bianco e nero.
Ecco come ottenere l’effetto flou in Photoshop in poche mosse:
Ballerina: da schizzo a illustrazione digitale
Recentemente ho caricato sul mio portfolio una nuova immagine: rappresenta una ballerina che si sta allacciando le scarpe. Per realizzarla sono partita da un disegno a matita: uno schizzo piuttosto dettagliato, con zone di luce ed ombra già definite.
Al pc sono partita vettorializzando il tutto, ma mi sono resa conto che il risultato era piatto e freddo in confronto al mio schizzo cartaceo. Ad un certo punto ho avuto l’intuizione di sovrapporre la scansione all’immagine vettorializzata e di giocare con la trasparenza e i blending modes di Photoshop: da subito ho visto che l’immagine era più calda ed emozionante. È stato anche facile enfatizzare le luci e le ombre: tramite “Scherma” e “Brucia” (e anche “Curve”) e un bel pennello morbido su Maschere di livello, a rivelare o nascondere, secondo il caso.
