Ago 12

I libri virtuali della British Library

Sapete cos’è ‘Turning the pages’? Neanch’io lo sapevo fino a poco tempo fa, ma nel momento in cui ho l’ho scoperto me ne sono innamorata subito.

E’ un sistema, messo a punto dalla British Library, che permette di vedere on-line alcuni importanti e preziosi documenti: libri antichi, manoscritti, edizioni pregiate…. Oltre a permettere a chiunque di poter leggere queste opere, questo sistema (che ha anche ricevuto un premio prestigioso) regala al visitatore un’esperienza davvero coinvolgente.

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Lug 15

Come creare un’icona: consigli sempre validi

In rete si trovano moltissimi tutorial che insegnano a creare icone di qualsiasi tipo e su qualsiasi argomento e soggetto. Ma prima o poi arriva il momento in cui ci si stufa di seguire le istruzioni a puntino: colora qui con questo colore, colora di là con quest’altro, abbassa l’opacità al valore tot., imposta questo determinato stile di livello con valori x, y, z…

Uff, è un po’ noioso, alla fine, perché uno vorrebbe arrivare a  fare tutto da solo: sapere già individuare i giusti parametri per tutto, i colori che funzionano, gli effetti dosati nella maniera giusta perché non risultino troppo pesanti.

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Feb 17

Google, i libri, la pittura e il disegno: un tuffo nel passato

Una delle tavole del “Trattato sulla pittura” di Leonardo da Vinci

Una delle tavole del “Trattato sulla pittura” di Leonardo da Vinci

Recentemente mi è venuta la curiosità di guardare cosa custodisse Google Libri in materia di manuali di disegno, illustrazione, pittura. Voglio condividere con voi il frutto delle mie ricerche; qui sotto trovate un elenco dei libri più interessanti che ho trovato (tutti a visualizzazione completa). Insieme al titolo, all’autore e al link in Google Libri, ho riportato un brano estratto da ognuno di questi volumi. Continua a leggere

Ott 21

Ballerina: da schizzo a illustrazione digitale

Ballerina

Ballerina

Recentemente ho caricato sul mio portfolio una nuova immagine: rappresenta una ballerina che si sta allacciando le scarpe. Per realizzarla sono partita da un disegno a matita: uno schizzo piuttosto dettagliato, con zone di luce ed ombra già definite.

Al pc sono partita vettorializzando il tutto, ma mi sono resa conto che il risultato era piatto e freddo in confronto al mio schizzo cartaceo. Ad un certo punto ho avuto l’intuizione di sovrapporre la scansione all’immagine vettorializzata e di giocare con la trasparenza e i blending modes di Photoshop: da subito ho visto che l’immagine era più calda ed emozionante. È stato anche facile enfatizzare le luci e le ombre: tramite “Scherma” e “Brucia” (e anche “Curve”) e un bel pennello morbido su Maschere di livello, a rivelare o nascondere, secondo il caso.

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