L’effetto flou è uno dei più famosi in fotografia. Solitamente si ottiene scattando con obbiettivi o filtri speciali; tuttavia anche se non si possiedono queste costose ottiche, si può simulare l’effetto flou in post-processing. I soggetti che più si prestano a questo trattamento sono i ritratti e i paesaggi. Questo effetto diffonde le alte luci e crea così un’atmosfera speciale, un po’ ovattata, molto piacevole; nel caso dei ritratti la pelle sembrerà più liscia e luminosa, mentre i paesaggi acquisteranno un’atmosfera soffusa e un po’ magica. Funziona bene anche in bianco e nero.
Ecco come ottenere l’effetto flou in Photoshop in poche mosse:
- Apri la foto
- Clicca CTRL+J (duplica il livello).
- Clicca CTRL+M (apre “Curve”) e aumenta leggermente le alte luci.
- Vai su Filtro>Altro>Massimo: imposta il raggio a 1 o 2 pixel. Vedrai formarsi tanti piccolissimi puntini bianchi nella foto.
- Vai su Filtro>Sfocatura>Controllo sfocatura. Imposta il raggio al valore necessario a sfocare i puntini luminosi creati al punto 4, pur preservando numerosi dettagli dell’immagine. In genere, va bene a 4 o 5 px.
- Regola l’opacità del livello superiore. La quantità dipende dall’effetto che vuoi ottenere e dalle caratteristiche della foto: in genere va bene un’opacità tra il 10% e il 40%.
- Forse è il caso di creare una maschera di livello per togliere l’effetto flou da certi particolari su cui desideri maggiore nitidezza (ad esempio, nel caso di un ritratto, è opportuno mantenere nitidi gli occhi e anche i contorni delle labbra).
Per questo articolo, mi sono in gran parte basata su questo ottimo tutorial: http://www.abc-fotografia.com/abc/flou.htm
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Grazie per informazione veramente utile. Spero che posso fare tutto questo senza problemi.